Sessantasei anni di Repubblica

La Repubblica Italiana nacque il 13 giugno 1946, quando il Consiglio dei ministri conferì al Presidente Alcide De Gasperi le funzioni di Capo provvisorio dello Stato repubblicano. Il conferimento dava seguito ai risultati del referendum istituzionale del 2 giugno precedente, indetto per determinare la forma dello stato dopo il termine della seconda guerra mondiale. Cinque giorni dopo (18 giugno 1946) la repubblica fu proclamata dalla Corte di Cassazione, ufficializzando così i risultati referendari.
 



Io sono morto oggi alle 07:45. Alla stessa ora è morto mio figlio. Ed è morta mia figlia. Tutti gli italiani sono morti. Con noi è morta Melissa Bassi, 16 anni sulle spalle e qualche libro nello zaino.
Siamo tutti morti a Brindisi stamattina 19 maggio 2012 mentre entravamo a scuola come facevamo ogni giorno. Siamo stati colpiti a morte da una bomba, smembrati, bruciati da ferro rovente che ha fermato in un attimo il tempo, cancellando sorrisi e futuro.
Non la conoscevo Melissa, ma ora che l’abbiamo persa è come se facesse parte della mia famiglia, della famiglia di ognuno di noi. Era bella, era tutto per sua madre e suo padre e adesso non c’è più, è stata strappata a questa vita dalle mani di bestie immonde.
Non c’è più Melissa, e questo non ha senso. E non hanno senso gli squarci sul corpo di Veronica, di Selena e delle altre ragazze che erano con lei, con tutti noi, all’ingresso di quella scuola intitolata a Francesca Laura Morvillo, moglie di Giovanne Falcone, uccisa assieme al marito nella strage di Capaci da altre bestie senza anima e senza pietà.
C’era il sole stamattina a Brindisi, quello stesso sole che il mio Salento regala con generosità in questa stagione. La sto ascoltando Melissa, è felice di questa bella giornata, parla dei compiti con le altre sue amiche e compagne di scuola, ma tutte guardano il sole e sognano il mare che tra pochi giorni sarà il loro compagno di giochi e di sogni. Ma c’è qualcosa di strano, improvvisamente un altro sole è spuntato accanto a loro, ma non è possibile che ci siano due soli a brillare in questo universo. Ma questa domanda dura soltanto un milionesimo di secondo, poi c’è solo il fuoco e il dolore. E ancora dopo il silenzio che sembra durare all’infinito, abbiamo tutti i timpani sfondati, c’è fumo che acceca gli occhi, o forse è il sangue che lascia i nostri corpi a rendere tutto sfocato, il tempo rallenta, sempre di più.
E rimane soltanto quella domanda…PERCHE’? ..... Perché Melissa, perché proprio noi, perché qui… Io non lo so, al momento nessuno sa dare un senso a questa tragedia immane. <........> Ma adesso questo ancora conta poco per noi che piangiamo Melissa, abbiamo bisogno di versare lacrime per ripulirci da questa lordura di sangue che ci ha ricoperto. Adesso è il momento del dolore per lei e della preghiera per Veronica, verrà anche il momento della giustizia: questo lo vogliamo, lo pretendiamo. Ma niente potrà dare un senso a tutto questo, alla morte di una ragazza che voleva solo vivere sotto questo sole. Addio Melissa.

di Roberto Grande, Tevere Notizie

Cara/o Socia/o,
come precedentemente comunicato il 19 aprile si sono svolte le elezioni del consiglio direttivo di Tangram. 

In quell’occasione è stato deciso di aumentare il numero dei componenti del Consiglio da 5 a 7, per poter avere la ricchezza di più contributi nel portare avanti le attività dell’Associzione.

Sono stati eletti:
  • Giorgio Ukmar Morlacchi, Presidente
  • Rosangela  Grimi, Vicepresidente
  • Marina Garro,  Consigliere
  • Eleonora Rancan, Consigliere
  • Vitalba Sata, Consigliere
  • Stefania Stefanutti, Consigliere
  • Antonella Zanzottera,  Segretaria e Tesoriera.
Inoltre hanno confermato la loro disponibilità per collaborare in modo molto prossimo al consiglio direttivo Tiziana Tempesta, Simona Nava, Giorgio Nepa, e altri genitori continueranno a dare il loro sostegno e contributo nelle singole iniziative.

Ora siamo pronti con una squadra rinnovata e con ancora tanto entusiasmo a dare continuità alle attività già intraprese e a tante altre nuove iniziative, nel rispetto degli intenti del nostro statuto e della filosofia finora abbracciata: “dal dire…al fare”.

In occasione delle singole iniziative abbiamo raccolto consensi e simpatia, e soprattutto in ambito scolastico la collaborazione risulta essere proficua e offre nuove opportunità sia ai nostri ragazzi sia ai genitori stessi che possono portare direttamente il loro contributo ….tra i banchi di scuola, collaborando al raggiungimento degli obiettivi educativi condivisi con gli insegnanti.

Nella delicata collaborazione Tangram/scuola la nostra presenza diretta sul campo ci pone di fronte, talvolta, ai bisogni e alle difficoltà della scuola, ma siamo consapevoli che, per il buon funzionamento di una istituzione così importante per i nostri figli, e' necessario rispettare ruoli, responsabilità e professionalità specifiche. 

La partecipazione dei genitori si traduce quindi in attività di supporto, di appoggio, a volte anche di proposta, mai di sostituzione delle istituzioni."

Continueremo a difendere obiettivi educativi e sociali anche in altri ambiti mantenendo la collaborazione con altre associazioni/cooperative del nostro territorio, dando continuità alle attività di integrazione multiculturale e alle attività di solidarietà.

La nostra scelta di essere operativi ci mette in una posizione di “visibilità” che ci espone al giudizio, inevitabile, di molti. Vogliamo ribadire che il nostro impegno non ha nessuna finalità politica e/o di schieramento. Siamo consapevoli dei nostri limiti ma continueremo a difendere gli obiettivi, ben più alti, per cui abbiamo scelto di provarci!

Confidiamo sulla futura collaborazione di molti altri genitori che si riconoscono negli stessi obiettivi e sentono l'esigenza di fare qualcosa di concreto perché possano realizzarsi.

Faremo tesoro di tutti i suggerimenti che verranno fatti direttamente e con un intento costruttivo.

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato e che soprattutto collaboreranno!!


Associazione Genitori Tangram

Associazione Genitori Tangram e Istituto Omnicomprensivo Europeo Arconate e Buscate, sono lieti di invitarti alla serata conclusiva del 3° Concorso letterario "SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI ...".nella quale verrà effettuata la premiazione dei migliori elaborati della scuola primaria e secondaria.

Alla serata avremo l'onore di ospitare:
- Marco De Nicolo, atleta italiano di tiro a segno che parteciperà alle prossime Olimpiadi di Londra 2012
- Laura Fanara, giornalista sportiva di Telelombardiua ed Antenna3
- Un'esibizione di un gruppo di Karateki di Arconate

La serata si svolgerà Venerdì 04 maggio alle ore 21:00 presso l'Aula Magna di Arconate.

Se volete leggere tutti i testi pervenuti potete cliccare QUI

Non puoi mancare!!!

In occasione della terza ed ultima serata del ciclo "Atleti nella vita" abbiamo avuto il piacere e l'onore di ospitare l'olimpionicon Matteo Angioletti che ha deliziato i presenti con pillole che hanno davvero espresso i valori della persona e dello sportivo. Grazie Matteo...

Giuramento Olimpico: "A nome di tutti gli atleti giuro che parteciperemo a questi Giochi olimpici rispettandone fedelmente le regole, gareggiando senza fare ricorso al doping né ad altre sostanze chimiche, attenendoci al vero spirito sportivo, per la gloria dei Giochi e l'onore della nostra squadra".

La simpatia e la passione di Matteo da subito hanno catturato i presenti.

Con grande disponibilità ci ha raccontato la storia di un bambino di 6 anni che ha saputo comunicare chiaramente la sua voglia di praticare la ginnastica, cosa già non così usuale; poi di un ragazzo che ha saputo conciliare le esigenze scolastiche (ha la maturità scientifica e una laurea in scienze motorie) con il bisogno di allenarsi orientato verso il miraggio dell’alloro; di genitori che hanno saputo stargli al fianco supportandolo senza mai diventare invadenti, richiedenti….; fino alla nascita, 20 giorni fa, della sua bambina!!!

Mi è sembrato di rimanere un tempo indefinito senza respiro all’ascolto delle sue parole. Matteo a luglio sarà a Londra, per la terza volta insignito dell’onore e dell’onere di rappresentare l’Italia ad una competizione olimpionica: lo stemma che porta sulla divisa pesa di responsabilità.

Ma non si ferma mai: ha già in mente il dopo ( e comunque andrà sarà un successo!!): si occuperà di continuare ad insegnare discipline sportive alle giovani leve con un’attenzione particolare al benessere dei ragazzi.
Mi ha colpito molto sentire quanto abbia sottolineato il bisogno di un riferimento adulto per i ragazzi che si stanno preparando con agonismo alle diverse discipline sportive, quanto abbia sottolineato l’importanza della famiglia nella formazione di un individuo che è anche un atleta.

Possiamo dire che dietro ad ogni grande campione c’è sempre una grande famiglia….

Mi ha commosso sentire la gratitudine espressa alla sua famiglia per come ha saputo sostenerlo. Matteo con grande umiltà ha riconosciuto anche i momenti difficili, che però non lo hanno mai sopraffatto: ha sempre saputo mantenere un equilibrio impeccabile (e non solo quando quasi marmoreo tiene il suo corpo sospeso tra gli anelli), la giusta misura che ha sempre ridimensionato la situazione sia positiva che negativa.

Senza mai sottrarsi e senza nessuna reticenza ha risposto alle domande che i presenti gli hanno rivolto, sia a quelle personali sia a quelle del mondo dello sport agonistico anche qui riconoscendo i lati positivi e quelli negativi.           

L’unica difficoltà della serata il saluto: ognuno avrebbe voluto augurargli…. il massimo risultato per …le prossime scadenze….ma non si può fare! (spero che detto così non comprometta nulla!!)

Siamo partiti con la parola dei nostri figli, siamo passati dal confronto con gli allenatori e siamo arrivati alla massima espressione dell’attività sportiva mantenendo sempre un livello alto di competenza (grazie alle nostre esperte di Psicosport e all’ospite dell’ultima serata) e di partecipazione (i presenti hanno saputo centrare il cuore del discorso con la loro partecipazione attiva senza cadere nelle banalità o nelle polemiche sterili).                                              

Abbiamo avuto modo di avere tanti esempi concreti di come lo sport possa essere la metafora ideale per traslare i valori che caratterizzano un Individuo.

Ci siamo!!!

Da oggi è possibile leggere tutti gli elaborati del concorso letterario "Siamo una squadra fortissimi..."

Per accedere al sito dedicato al concorso letterario potete cliccare il logo a destra, il link concorso letterario in alto a destra, oppure cliccare QUI per accedere direttamente.

Ricordiamo inoltre che la serata finale si svolgerà, il venerdì 04 maggio 2012, in una sede che sarà indicata in seguito e nella serata verranno comunicati e premiati i vincitori secondo le norme esposte e letti gli elaborati risultanti vincenti nelle varie sezioni.

Per qualunque richiesta o comunicazione in merito ricordatevi che potete contattarci all'indirizzo asso.tangram@gmail.com.

Vi auguriamo buona lettura...!!!